lunedì 30 luglio 2012

Luglio, 30.

Ho cambiato titolo al blog, mi sembrava coerente. In fondo, sto parlando della Malattia, non della Cura.. quel titolo era fuori luogo.

She will be loved, Lei sarà amata.. prima o poi, lo spero.
Non amata con un messaggio, un regalo sul comodino. Amata come quando hai un ombrello lo dai alla persona che hai accanto e sorridendo corri sotto la pioggia.
Amata come "tranquillo, siamo qui insieme". 

Riuscirò mai ad essere degna del raggio di sole nel tuo sorriso?!
_____________________________________________________________________________

Tra 3 giorni è il mio compleanno. 
Vorrei solo scappare quelle 24 ore. In fondo nessuno ha nulla da festeggiare.

venerdì 27 luglio 2012

Luglio, 27

"..e portavo come un lutto il tuo sangue nelle vene.. Ma il mio cuore dispettoso t voleva ancora bene.."

martedì 24 luglio 2012

Luglio, 24.

Diario di bordo.

Sono di nuovo in balia di me stessa. Il silenzio è l'unica arma che mi rimane per essere sicura che chi mi sta intorno lo fa x interesse e non x pietà.. E x nn crollare.. Non in pubblico, almeno.

Stare con me stessa è ufficialmente un peso. Vorrei strapparmi via il cuore, il cervello, tutto.. Tutto, per soli 5 secondi di pace..
Per essere sicura di me, della mia vita, per essere felice e godermi ogni istante.. Invece sono bloccata qui nel dolore..

Sono nuda, al buio, in balia di me stessa. Qualcuno viene a salvarmi?

domenica 22 luglio 2012

Luglio, 22.

Non ho voglia di parlare. Tutto è cosi stramaledettamente incastrato da sembrare un'unica enorme palla di merda dentro me.

Ho deciso, o almeno credo, di non volerlo in ospedale.. Mio padre non verrà a vedere suo nipote nascere.... Non lo so...


E ora zitti, voglio piangere in silenzio...

domenica 15 luglio 2012

Luglio, 15.

Il computer sotto le mie dita non è il mio, il tempo è poco.. ma l'ansia sale.. mi si stringe lo stomaco e non so come scacciare questa sensazione di malessere..
Novembre scorso, quando la mia rabbia era così avvolgente da separarmi dal resto del mondo, ho commesso un piccolo peccato, regalando attenzioni ad un amico che, a quanto pare, sa leggere molti bene i libri ma molto male gli occhi della gente..
i contatti sono stati tagliati subito, prima che il legame che lui considerava cuore a cuore potessero minimamente diventare reale, prima che ne restasse abbastanza immischiato da avere ferite sulla pelle..

E poi silenzi.
Il cellulare non è piu lo stesso da mesi e tutti i modi per contattarmi sono off limits, voglio stare sola. Sola con la vita che ho scelto, non voglio intrusi. Spesso, sono di troppo perfino io.

Ma l'ansia è lì, pronta ad inchiodarmi.
Mi fa controllare il suo profilo alla ricerca di qualche segnale della catastrofe, come se un uomo fosse così poco orgoglioso da tornare strisciando, come se 8 mesi di silenzio non fossero abbastanza, come se un pensiero casuale fosse così importante da distruggere le catene e diventare così fisico da suonare il mio citofono..
e naturalmente non c'è nulla. Ma nella mia mente questo significa che l'illecito è nascosto, celato da misteriose password ma fisico, reale, in agguato.

Oggi invece c'è.
E' lì, nero su bianco e porta data "25 Giugno"..
e sento lo stomaco naufragare, e la ragionalità scompare.
Cosa succede se la mia vita va in pezzi? Se chi chiamo amore scoprisse quanto sono fragile e quanto sono disposta a mentire sulle mie irrilevanti fragilità?
Cosa succede se il citofono suona, se due sguardi si incrociano, se le parole risultano taglienti e le situazioni imbarazzanti? Può un innamorato non ricambiato essere così egoista e crudele da distruggere la felicità di colui che porta nel cuore, anche se non coincide con la sua?
e poi, parliamo davvero di amore? O forse lo confondiamo con l'ossessione, con il desiderio per ciò che ci è stato negato?


Vorrei fosse così fisico da essere seppellito, così banale da essere cancellato, così diverso da essere confuso. E invece sono qui.
E l'ansia mi divora.




Opinioni?

sabato 14 luglio 2012

Luglio, 14.

Una fantastica lezione sulla discriminazione.
Dopo mesi di "il bambino vivrà in Italia, deve avere un nome italiano" a cui non ho dato peso, ieri mi ha colpito in piena faccia un sincerissimo "Che vergogna, fare un figlio con un'italiana".
Mi sta bene, così imparo a non mandare a fanculo chi se la prende con la MIA famiglia.

Il karma non perdona.

giovedì 12 luglio 2012

Luglio, 12.

Aggiornamenti:
Un angelo dagli occhi di ghiaccio mi ha confiscato la lettera con cui ho dormito tutte queste notti. Quella spiegazzatissima lettera un pò umida di lacrime in cui si dice che se sto così è perchè mio padre è uno stronzo.

Mi ci sono aggrappata ore infinite, quando il tempo era scandito solo dai battiti del mio cuore.
Dopo venti lunghissimi anni a sentirmi dire quanto fossi sbagliata, ora un giudice imparziale ha decretato la mia innocenza.. ma questo non mi fa sentire libera..
perchè a questo punto la domanda è piu forte che mai, mi rimbomba dentro.. è una voce cristallina, decisa.. che non si cura del mio dolore, di ciò che strappa, dei brandelli della mia anima ma si espande in quel buco nero di pensieri che è la mia testa, stringendo poco a poco il mio cuore e tutte le speranze chiuse dentro..

Se non sono io quella sbagliata, se io non ho nulla che non va, se non sono malata ne scapestrata, ne isterica ne indifferente... perchè papà non mi vuole bene? Perchè non sono degna del suo amore?


sabato 7 luglio 2012

Luglio, 7.

che cazzo ci faccio all'1.30 di notte ancora strasveglia? Sonno dove sei?
E' che mi manca qualcosa.. 
Mio figlio sta bene, pesa 600 gr.. il suo piccolo femore è 4,5 cm e quel cuoricino mi riempie di felicità 140 volte al minuto.. 
Lui mi ama, mi ama davvero.. e so che la mia "malattia mentale" prima o poi se ne andrà.. eppure mi sento così vuota..
Così priva di tutto, di femminilità.. di.. me..
Perchè lei riesce ad esserne fidanzata, a farlo sentire il centro del suo mondo.. ma a dedicarsi soprattutto a se stessa, alla sua vogliaa di evadere anche se poi non evade mai..
Io non mi permetto mai di lasciarmi andare, di permettermi di sognare un pò di piu, di spingermi oltre.. oltre a noi, alla famiglia che sto creando.. solo x sentirmi viva..
Io sto morendo e sono il killer di me stessa.... 


Mi manchi. Come mai prima.
Ora che so che è tutto deinitivamente chiuso, che non sarai piu mio, neanke nella piu piccola accezione del termine tutto mi sembra un pò piu grigio.
AMO mio figlio.. ma saperti lì mi faceva sentire meglio..
Have a nice life my old friends..



venerdì 6 luglio 2012

Luglio, 6.

Sono in ospedale.
Il pavimento del corridoio è freddo, inversamente proporzionale al caffè che invece è bollente..
Non so da quanto sono qui.. Abbastanza per essere notata dalle infermiere, che Si fermano per sapere se sto bene..
Ma il nero dentro me soffoca la voce con le lacrime.. Ed io non posso meanke dire quanto sto male..
Posso solo stare seduta per terra a piangere, stringendo tra le mani quella lettera.. Quella dove nero su bianco c'è il nome della mia malattia..

martedì 3 luglio 2012

Luglio, 3.

Il motivo principale per cui non credo in Dio è ke non mi piace pensare che qualcuno decida il mio destino..
Sono sempre stata una sostenitrice accanita del tempo ciclico.. Ma speravo che i contenuti fossero diversi..
Invece qui è sempre tutto uguale nel dettaglio ed io inizio a sentirmi incastrata nella stessa scelta, come se si ripresentasse ogni volta perchè quella prima era sbagliata..
Ma cosa dovrei fare? Buttare tutto xiò che ho costruito con pazienza per qualcuno cosi volubile da amarmi solo 3ore nei giorno dispari degli anni bisestili? Dovrei buttare un futuro insieme a qualcuno che forse non amo da strapparmi la pelle ma che ho imparato ad apprezzare, gestire, valutare e amare nel corso di tre lunghi difficili anni?
Non ora, non qui, non adesso.. Ho bisogno di una pausa da tutto questo ritornare..
Non sono un übermensch, sta sitiazione mi uccide..